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Provincia Autonoma di Trento - Autorizzazioni e valutazioni ambientali

 
 
 

Cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste)

Sentenza del Consiglio di Stato n. 1229 del 28 febbraio 2018

Con la sentenza n. 1229 del 28 febbraio 2018 la IV Sezione giurisdizionale del Consiglio di Stato ha effettuato una puntuale ricostruzione della normativa relativa alla cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) ed Ŕ giunta alla conclusione che il potere di determinare tale End of Waste compete solo allo Stato o ai regolamenti dell'Unione europea e non anche, mediante le singole autorizzazioni, alle Regioni/Province Autonome.

In particolare, secondo il Consiglio di Stato l'articolo 184-ter del D.Lgs. 152/2006, relativo alla cessazione della qualifica di rifiuto, prevede che "in assenza di criteri comunitari" sia lo Stato a dover individuare "specifiche tipologie di rifiuto" per stabilire "se necessario, valori limite per le sostanze inquinanti e considerando i possibili effetti negativi sull'ambiente della sostanza o dell'oggetto"; pertanto non vi Ŕ nessun riferimento alla possibilitÓ di un intervento regionale o provinciale per poter stabilire in sede autorizzatoria la cessazione della qualifica di rifiuto. Nella sentenza si legge infatti che "un potere di declassificazione ex novo in sede di rilascio di nuove autorizzazioni" non "potrebbe essere ritenuto conforme al quadro normativo di livello comunitario e costituzionale".

Pertanto, in attesa che lo Stato dia eventuali disposizioni in merito, tutte le Regioni e le Province italiane hanno deciso, in via cautelativa, di non rilasciare nuove autorizzazioni, modifiche e rinnovi relative alla cessazione della qualifica di rifiuto, che riguardano i rifiuti per i quali non Ŕ stabilito l'End of Waste in normative comunitarie o statali.

 
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