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Provincia Autonoma di Trento - Autorizzazioni e valutazioni ambientali

 
 
 

Linee guida - Rinnovi di concessione di derivazione di acqua pubblica

Linee guida per la redazione dello studio ambientale relativamente a progetti di rinnovo di concessione di derivazione di acqua pubblica nel territorio della Provincia Autonoma di Trento

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I progetti di impianti, opere o interventi sottoposti al procedimento di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale sono individuati dall'art. 3, comma 1, della legge provinciale 17 settembre 2013, n. 19, mediante rinvio alla corrispondente normativa statale, in particolare all'allegato IV alla parte II del decreto legislativo n. 152 del 2006. In materia di risorse idriche, la normativa citata comprende in via generale le tipologie progettuali che riguardano la derivazione di acque superficiali e sotterranee per vari usi ed in particolare gli impianti per la produzione di energia idroelettrica.

A seguito dell'adozione del nuovo Piano di tutela delle acque (PTA), approvato con deliberazione di Giunta provinciale n. 233 di data 16 febbraio 2015, in data 18 dicembre 2015 sono stati emanati in particolare due provvedimenti di attuazione del suddetto Piano, la deliberazione della Giunta provinciale n. 2378, che riguarda la disciplina per l'attuazione del rilascio del deflusso minimo vitale (DMV) dei corsi d'acqua, e la deliberazione della Giunta provinciale n. 2379, che reca definizioni, chiarimenti e modalità organizzative afferenti le procedure per il rilascio di concessioni di piccole derivazioni d'acqua ad uso idroelettrico.

L'allegato A alla deliberazione di Giunta provinciale 2378/2015 precisa che “nel caso di derivazioni esistenti alla data di approvazione del presente provvedimento non già assoggettate al rilascio del DMV nei valori uguali o superiori a quelli previsti dal PGUAP e per le quali sia stato richiesto il rinnovo del titolo a derivare, ove ricorrano le caratteristiche di assoggettabilità ai sensi dell’art. 3 della legge provinciale 17 settembre 2013, n. 19, esse sono tenute ad effettuare preventivamente la procedura di verifica di assoggettabilità / valutazione dell’impatto ambientale, su domanda del soggetto che richiede il rinnovo da presentare alla struttura provinciale competente in materia di valutazioni ambientali”.

A sua volta l'allegato B alla deliberazione di Giunta provinciale n. 2379/2015 stabilisce che per i rinnovi delle concessioni di derivazione relative ad impianti soggetti a valutazione ambientale si applica la normativa relativa a detta valutazione; le verifiche previste dall’art. 7, comma 2, delle norme di attuazione del PTA - circa l'eventuale sussistenza di un prevalente interesse ambientale incompatibile con la derivazione proposta ovvero l'eventuale sussistenza di un prevalente interesse pubblico alla fruizione del corpo idrico per finalità incompatibili o significativamente condizionate dall’uso a scopo idroelettrico - vengono effettuate nell’ambito del procedimento di valutazione.

Al fine di agevolare l'utenza nella redazione della documentazione necessaria allo svolgimento della procedura di verifica di assoggettabilità, il Servizio Autorizzazioni e valutazioni ambientali ha ritenuto utile predisporre apposite linee guida, secondo quanto previsto dall'art. 7, comma 8, della legge provinciale 19/2013.

Le linee guida, approvate con deliberazione della Giunta provinciale n. 96 di data 27 gennaio 2017, sono state stilate sulla base dell'esperienza maturata nel corso di numerose istruttorie tecniche di valutazione ambientale dei progetti di derivazioni idriche, nonché del proficuo confronto con le strutture provinciali competenti, anche nell'ottica di dare compimento alle indicazioni della Corte Costituzionale che ha più volte ribadito la necessità di valutare le concessioni idriche in funzione delle modifiche subite, nel tempo, dal territorio e dall’ambiente.

Considerata la peculiare complessità tecnica del settore in questione, il dirigente del Servizio Autorizzazioni e valutazioni ambientali ha specificato con determinazione n. 1 di data 14 febbraio 2017 il contenuto di tali linee guida,precisando nel documento Elementi tecnici di dettaglio gli aspetti da considerare nella predisposizione dello studio ambientale per la valutazione della sostenibilità ambientale e delle ripercussioni sull’ambiente dei progetti di rinnovo di concessione di derivazione d’acqua.

 
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